Quando la caviglia subisce una distorsione, spesso pensiamo che sia stato un incidente. Un appoggio sbagliato, un piede che cede, un movimento troppo rapido.
E in effetti, a volte è proprio così.
Ma c’è una domanda che ci facciamo troppo poco spesso:
La nostra caviglia era davvero pronta a gestire quel movimento?
Perché una distorsione può capitare anche a chi si allena regolarmente. E perché recuperare dal dolore non significa necessariamente aver recuperato tutte le capacità necessarie per tornare a fare sport.
In Fisiolab 8.14 crediamo che la prevenzione della caviglia cominci molto prima del prossimo infortunio.
La caviglia non serve soltanto a camminare
La usiamo ogni giorno, spesso senza pensarci. Ma quando iniziamo a correre, saltare o cambiare direzione, le richieste aumentano.
Nel calcio deve reagire agli appoggi improvvisi e ai cambi di direzione.
Nel basket deve contribuire a controllare atterraggi e ripartenze.
Nella corsa deve gestire migliaia di appoggi, adattandosi continuamente alle caratteristiche del terreno.
Nella pallavolo deve aiutare il corpo a stabilizzarsi dopo un salto, anche quando lo spazio per atterrare è limitato.
La caviglia non deve soltanto essere mobile: deve essere capace di controllare il movimento quando le richieste aumentano.
Una distorsione non finisce sempre quando passa il dolore
Questo è un punto su cui vogliamo essere chiari.
Dopo una distorsione, il gonfiore può diminuire e il dolore può scomparire. Eppure possono rimanere deficit di forza, mobilità, equilibrio e controllo del movimento.
È anche per questo che alcune persone si ritrovano a distorcere nuovamente la stessa caviglia.
Non significa che ogni distorsione sia destinata a ripetersi. Significa che tornare a camminare senza dolore e tornare a praticare sport senza limitazioni sono due obiettivi diversi.
Se giochi a calcio, per esempio, non basta riuscire a camminare normalmente: devi essere pronto a frenare, accelerare, saltare e reagire a un movimento inatteso.
Il recupero non dovrebbe fermarsi quando il dolore scompare, ma quando hai recuperato le capacità necessarie per tornare alle tue attività.
La caviglia si può allenare, anche prima di farsi male
Lavorare sulla caviglia non significa soltanto fare esercizi con un elastico o cercare di aumentare la mobilità.
Significa costruire capacità specifiche attraverso un percorso progressivo.
Possiamo lavorare su:
- mobilità della caviglia, soprattutto quando è limitata;
- forza dei muscoli del polpaccio e delle strutture che contribuiscono al controllo del piede;
- equilibrio e propriocezione;
- esercizi monopodalici, cioè su una sola gamba;
- salti, atterraggi e cambi di direzione, quando appropriati.
Il punto non è collezionare esercizi. È capire quali capacità servono davvero alla persona e allenarle con una difficoltà adeguata.
Una persona sedentaria, un runner e un calciatore non hanno le stesse esigenze. E nemmeno due persone che hanno avuto una distorsione devono necessariamente seguire lo stesso percorso.
Quando la caviglia non è pronta per il carico
Immagina di riprendere a correre dopo mesi di stop. Oppure di tornare in campo dopo una distorsione, perché finalmente non senti più dolore.
Il problema può emergere quando chiedi alla caviglia qualcosa che non è ancora pronta a gestire: una frenata improvvisa, un atterraggio, un cambio di direzione.
Non sempre possiamo evitare un infortunio. Ma possiamo lavorare per migliorare la capacità del corpo di affrontare queste situazioni.
La prevenzione non consiste nel muoversi con paura. Consiste nel prepararsi a muoversi con libertà.
Piccolo test: quanto ti fidi della tua caviglia?
Prova a chiederti:
- Riesci a stare in equilibrio su una gamba per 30 secondi?
- Riesci a sollevarti sulle punte in modo controllato?
- Hai una mobilità simile nelle due caviglie?
- Dopo una vecchia distorsione, senti ancora instabilità o insicurezza?
- Riesci a saltare e atterrare con controllo, se questo fa parte delle tue attività?
Queste prove non sono una diagnosi e non bastano a stabilire se una caviglia sia pronta per lo sport. Se hai dolore o instabilità, è meglio farti valutare.
Ma possono essere un buon punto di partenza per capire quanto spazio ci sia per migliorare.
La nostra idea di fisioterapia
In Fisiolab 8.14 non vogliamo occuparci della tua caviglia soltanto quando ti impedisce di camminare o fare sport.
Vogliamo aiutarti a recuperare le capacità che ti servono per tornare alle tue attività e, quando possibile, a costruire una maggiore preparazione per il futuro.
Perché una caviglia che non fa male è importante. Una caviglia che sa gestire quello che le chiedi lo è ancora di più.
Non aspettare la prossima distorsione per iniziare a prenderti cura della tua caviglia.
La fisioterapia salverà il mondo. Partiamo dalle caviglie!
Per qualsiasi domanda, puoi contattarci allo 0424 85719 oppure al 339 5069478, anche su WhatsApp. Siamo qui per te 😉






